Cliccare sui Banner per Vedere i due Eventi. ( Squisito & Mediterraneans )Evento Gastroculturale al seguente link Evento Mediterraneans a cura di Emanuele Esposito e Food Writer Serg!o G. Grasso Maidireristorante Style Spaghettitaliani.com dedica un articolo a questo Evento : Cliccare Quì . Servizio su Saudì Gazette MAIDIRERISTORANTEBLOG Vince a Squisito al BLOGCAFE' 2009 come Blog dei Blog con votazione libera. Video su RiccioneTV Cliccare Quì. Segnalato Evento su Italia chiama Italia . Nominato in Kermess da Paolo Marchi Premio al Campidoglio a Roma dall’Associazione Città del Vino, Premio Veronelli, L'ideatore di Identità Golose, professore alla facoltà di Agraria dell’Università di Parma e Luigi Cremona Giornalista dell'anno 2007,Penna d’ oro” 1997, Premio Luigi Veronelli, Premio Internazionale Portonovo 1998, Presiede al Touring Club d’ Italia . Maidireristorante Ringrazia .
Con Sergio Grasso vestiti come due Arabi

Al consolato per l'evento un allievo
I Frollini di Vincenzo Raschella


Primo piano .

Con la Moglie del Console Italiano e Vincenzo Raschella

Con lo Chef Raffaele Cuomo

Con Emanuele Esposito
Al Lavoro durante il Galà

Il servizio durante il Galà

Attesa del cambio portata.

In auto a Casa del Capo

Il sigaro del capo

Sergio Grasso con il mega sigaro del Capo

Momenti allegri a casa del Capo con Sergio Grasso

Il porsche del Capo a casa

Le Ricariche al mio Cellulare

Lo studio del Piatto

Trovata la coreografia sul piatto

Imprinting servizio per il Galà

Lo zucchero Filato

In cerca degli ingredienti.

Si impiattano i Paccheri

In pescheria a Jeddah con Emanuele e Sergio

In cucina

In auto del Capo

Lettura del Menù della sera.

Sergio Grasso in Posa

E con questa ultima raccolto si chiude il paragrafo Jeddah con ben 11 post dedicati a questo Evento
Un ciao a : Emanuele Esposito, Vincenzo Raschella, Sergio Grasso, Raffaele Cuomo, Joerg Wickihalder, Toni Riethmaier, e la Direzione a capo: Madame Natshwa Taher ed il suo Compagno.
Dopo 25 anni finalmente seguo a tratti la festa del patrono di Riposto, dopo il ritorno al mio paese. Rispetto agli anni passati si differenzia molto la festa, non è più come un tempo, non esistono più i tavoli in piazza delle gelaterie adiacenti, non ci sono più gli stili di una volta. Anche se manca qualcosa comunque credo sia vissuta in modo animata da parte di tutti i cittadini. Manca un programma estate che tempo fa era empre presente con ospiti di un certo livello.

Aspettando in piazza che venisse posizionata la statua di San Pietro aspetto questo momento che manca da molto tempo dai miei ricordi.

La vista della piazza è affollatissima il Santo esce.

Mortaletti e quant'altro annunciano l'uscita.

Si eccolo che esce in spalle alla gente.

La banda nel palco suona,

Angolo dell'illuminazione della piazza.

L'uscita per il giro del paese prende il via.

Ecco il santo che mi sfiora davanti.

Per poi vederlo sfilare per la via.

Una folla immensa lo segue per il giro di tutto il paese.

Ecco il resto della folla con la banda.

Giù nella piazza la grande ruota di luci dove sullo sfondo ed in cielo verrà poi illuminato dai giochi pirotecnici.

Le bancarelle non cambiano sono sempre presenti, e pieni di ogni sorta di giochi.

I posti affollati son semptre dove c'è da mangiare, salsicce e bistecche non mancano mai.

Frittelle di spinaci, allo zucchero e " Sfingiuni " non mancano assolutamente.

Altra postazione di carne alla brace.

Parte molto interessante di vendita in bancarelle " I REGGISENI " direi quella più folcroristica ed interessante per quanto riguarda me.

Quì intravedo i tamburelli. Per quei giocattoli che vedo adesso così trascurati , ricordo, quanti pianti ho fatto con mio padre per averne uno!!!!!

Poi incontro una tavolata amica dove mangiamo qualcosa tutti insieme.

Un caratteristico grigliaio che ancora bagna la carne sul fuoco con il mazzetto di Origano.

Ed una foto di Elena e Vera Puglia.

Non sono rimasto molto soddisfatto di tutto l'evento organizzato. Mancano le nostre tradizioni nelle bancarelle, mancano, i nostri formaggi, manca un programma estivo Progetto estate totalmente assente, manca l'organizzazione dei Bar nella piazza San Pietro tra l'altro poco elegante dal progetto di illuminazione che hanno fatto. DISPIACE MA DEBBO DIRLO...FESTA PRESA TOTALMENTE PER I CAPELLI...ARRANCATA.
Ristorante Agriturismo " Targa Florio " A Cerda in provincia Palermo . E' l'Agriturismo di un vecchio amicone che argomentava il mio primo forum in vecchia data in questa sezione che linko qui . L'Agriturismo non ha molte pretese, trattasi di una cucina casalinga ma molto apprezzata e con flussi di gente considerevole nei fine settimana. Il carciofo è la specialita di Gianfranco, proposto con piatti poveri ma decisamente abbordabili. Chi entra nell'Agriturismo Florio si deve aspettare serenità nell'accoglienza, semplicità e con poche pretese riesce a non alzarsi con lo stomaco vuoto. La varietà innumerevole degli antipasti lascia adir poco stupefatti, non sulla presentazione, ma sull'abbondanza e nella varietà di un prodotto d'eccellenza come il Carciofo di Cerda.

Il Menù si presenta così.

Alcuni riquadri sulla Storica gara La Targa Florio.

La via indicata per arrivare all'agriturismo.

Appena arrivati. L'entrata sulla strada.

Sulla sinistra il parco al di fuori del Ristorante. Adiacente un grande posteggio che lascia proseguire tranquillamente per un pranzo tranquillo o una cena.

Impressionismi di vecchia data all'interno dell'agriturismo Targa Florio.

Una parte del Ristorante dell'agriturismo Targa Florio

Una scala che porta in terrazza.

Un Mobile in sala con anfore.

Si parte: Il pane è tipicamente di fattura della casa. Alveoli grandi . Buona lievitazione. Grano tenero.

Il Vino Patronale Di GianFranco Di Gregorio con etichetta Targa Florio.

Poi si parte con un'interminabile carrellata di antipasti. Compreso i cardi che sono veramente fantastici proposti in pastella.

Il carciofo di cerda Arrosto.

E questo piatto la famosa " Tummata " Frittata di carciofi.

Poi anche i catciofi in Umido.

Ed anche alla milanese.

Proposti i carciofi in Agrodolce con i pomodori secchi. Piatto Ingegnoso e davvero azzeccato.

Stesso piatto ma con esposizione diversa.

Qui la nostra tavola colma di antipasti . Sulla sinistra mio fratello Antonino.

Poi delle reginette fatte in casa Deliziose.

Quì mentre li sporzioniamo.

Quì invece un riso che non ho saputo dare un rapporto gusto qualità. Da rivedere ma si lascia mangiare.

Una buona Grigliata finale.

La crema al limoncello decisamente Ottima.

Gianfraco è stato intervistato da Rai 1 su Festa Italiana.
Una foto insieme con Gianfranco Di Gregorio per poi salutarci.

Grande struttura ricettiva per Battesimi, Cresime, Feste_private, e quant'altro possa essere conviviale, compresa la musica serale. Pizza sicuramente da assaggiare, che non ho avuto la fortuna di farlo. Gianfranco Di Gregorio, si prepara per un piccolo garnì alle spalle dell'Agriturismo, dove ospiterà con camere finite di ogni confort per le persone che vogliono sostare e ripartire il giorno dopo. Da Roma dialogavo con Gianfranco quando si parlava di Ristorazione, e coperti, oggi dopo 5 anni siamo riusciti ad incontrarci per stringerci la mano ed abbracciarci.
Tel.: 091 8992330 - Cell. 3497881707 Fax: 091 8992330 E-mail: info@agriturismolatargaflorio.it Per Informazioni e Prenotazioni:
Ciao Gianfranco e a presto
MICHAEL JACKSON NON MORIRA' MAI
Due personaggi Scmpaiono oggi a distanza di alcune ore tra di loro Farrah Fawcett e Michael Jackson . In fondo al post un articolo per Lei.
Un motivo c'era perche stava così

Aveva dei problemi ma stava sempre in silenzio, le notizie che si sentivano erano sempre di carattere maniacali nei suoi confronti.
Neverland-Gate.
Michael, Jackson, con la prima moglie, Lisa, Marie, Presley,
L'addio, a Jackson, sui, siti, internazionali
La morte di Jacko sui giornali stranierI
Morto Jackson, lutto in tutto il mondo
Fan di Michael Jackson vicino alla sua statua nel museo delle cere di Madame Tussauds a Berlino (Ap)
L'annuncio dei concerti qualche mese fà: Oggi un problema legale rimborsare i biglietti per 85.000.000 di dollari
In Concerto, Live
In Concerto, Live,scherza, con i , cameramen,

Con i Bodygard,
(Olympia)
Michael, Jackson Style:
Con Luciano, Pavarotti, nel, maggio, 1997

Con, Nelson, Mandela, a luglio 1996

Michael, Jackson, con Liz, Taylor, alla, consegna, dei, Music, Award, a Los, Angeles, a gennaio, 1993,
Con, Sheikh, Abdulla, bin, Hamad, Al, Khalifa, figlio, del, re, del, Bahrain, ad agosto, 2005

Con, James, Brown, e LaToya, Jackson, nel giugno, 2003,

Con il reverendo, Jesse ,Jackson, e Al, Sharpton, al funerale, di James, Brown, a dicembre, 2006, 
Con Nancy, e Ronald, Reagan,
Con, Liz, Taylor, a ottobre, 2000,
Con, Frank, Sinatra, e Emmanuel, Lewis, nel, 1984,
Michael, Jackson, Nel, 2002,
Michael, Jackson, con Francis, Ford, Coppola, e George, Lucas, durante, le riprese, del, cortometraggio, Captain EO, nel 1986
Michael, Jackson, Nel, 2004,
Michael, Jackson, A Sydney Nel, 1996, 
Michael, Jackson, A Sydney Nel, 1996, Con, Diana, Ross, durante, una, serata, all'Apollo, Theater, di New, York,

Con, i genitori, Joe, e Katherine, all'uscita, dal tribunale, di Santa, Barbara, in California,

Con, la, seconda, moglie, Debbie, Rowe,
Con, la, sorella, Janet, Jackson, nel 1993,
Con le sorelle, La Toya, a Janet, nel 2004,

Con, le sorelle, Maureen, Rebie, Janet, e La Toya, nel 1984,
Scompare cosi come il finale di questo Filmato. Ciao King
Scompare un vero numero uno della musica mondiale. In anzitempo della sua Tournnè programmata muore con un attacco cardiaco una Star. Questo è veramente un momento molto importante per la musica. Non è possibile...non credo ancora possa esser vero!!!!!!
AROUND THE FAN all'Ospedale - Hundreds of fans and curious people have gathered outside the hospital meanwhile dell'UCLA Los Angeles where in the early afternoon (local time) Michael Jackson, was transferred by emergency then deceased, as reported by the press Use. Inverted helicopter cameras of American television networks sent live images of the area, and we see many police cars that already have closed the area to traffic and have taken measures to 'filter' of cars and direct people to parking of the large university hospital. Yellow ribbons with the words "Police line - Do not cross' has been placed to demarcate the perimeter hospital
LOS ANGELES - Michael Jackson is dead. The news, first circulated only by website TMZ was also boosted by the Los Angeles Times and dall'Associated Press and later by other media. A few hours later was confirmed also by the health authorities.THE SHELTER - The singer was admitted to hospital emergency at 12.21 local time (the 21.21 in Italy). According to initial reports, in the press the U.S., the singer, 50 years, had suffered a cardiac arrest at his home in Holmby Hills in the hills of Los Angeles. The paramedics who had had emergency procedures for cardio-pulmonary resuscitation, but the singer had already stopped breathing. Jackson's brother, Ransy, reported that Jackson has collapsed suddenly at home. It was immediately called an ambulance, but was not clear how much time has passed from the time whenJackson was caught by illness when he was carried out cardiac massage. The paramedics continued the resuscitation attempt outside the villa of the singer. The most accredited hypothesis at the moment is that dell'infarto, although there is no confirmation from the hospital.
Momento importante per la Musica Pop. Scompare un Grande.
Los Angeles, 26 giu. - (Adnkronos/Dpa) - Il corpo di Michael Jackson, il re del pop stroncato ieri da un arresto cardiaco, sara' sottoposto oggi ad autopsia per chiarire con esattezza le cause della sua morte, sulle quali indaga anche la polizia. Un elicottero della polizia di Los Angeles ha trasportato la sua salma dall'Ucla medical center, dove e' stata accertata la sua morte, all'ufficio del medico legale. I primi risultati degli esami sono attesi per oggi.Folla di fan affranti davanti all'ospedale di Los Angeles dove è morto Michael Jackson.
Lo piangono i suoi amici di sempre, come Liz Taylor che si dice "devastata" dalla sua scomparsa. "Mi mancherà ogni giorno della mia vita" ha detto Liza Minelli:"Era una persona gentile,genuina, meravigliosa". Non può smettere di piangere Madonna: "La sua musica vivrà per sempre e il mio pensiero va ai suoi tre bambini". "Il mio idolo", dice Celine Dion e parla di "genio bambino" l'attrice Cher. Una "leggenda" per Spielberg.Washington, 26 giugno 2009 - Michael Jackson è morto. Primo a riferire la notizia il sito web Tmz.com, poi, in coda, altri media statunitensi. Il cantante era stato ricoverato d’urgenza all'ospedale dell'Ucla. Secondo le prime notizie riportate dalla stampa, il cantante, 50 anni, avrebbe subito un arresto cardiaco nella sua casa di Holmby Hills sulle colline di Los Angeles. I paramedici che lo hanno soccorso hanno effettuato le procedure per la rianimazione cardio-polmonare.Il fratello di Jackson, Ransy, ha riferito che Jackson è collassato all’improvviso in casa. E’ stata subito chiamata l’ambulanza, ma non è stato precisato quanto tempo sia passato dal momento in cui Jackson è stato colto da malore al momento in cui gli è stato effettuato il massaggio cardiaco.
L'AMICA MADONNA
"Non riesco a smettere di piangere. Ho sempre ammirato Michael Jackson. Il mondo ha perduto uno dei grandi, ma la sua musica vivrà per sempre".
Madonna è disperata dopo la morte dell’icona pop, morta ieri per un arresto cardiaco.
LA SORELLA JANET
Janet Jackson, sorella di Michael Jackson, ha detto di essere ‘’devastata’’ dalla morte del fratello.
La Jackson ha fatto sapere, in una dichiarazione diffusa dal suo addetto stampa, di essere ‘’in lutto’’ e ‘’devastata’’ a causa della ‘’perdita improvvisa’’ del fratello. La cantante e’ tornata immediatamente in California per essere vicina al resto della famiglia.
FOLLA AD HARLEM
Una folla di fan di Michael Jackson si è riunita la scorsa notte davanti all’Apollo theatre, nel cuore del quartiere afroamericano di Harlem a New York, per onorare ballando la memoria dell’artista scomparso. Il re del pop aveva debuttato proprio qui quando, ancora bambino, cantava con i fratelli riuniti nei «Jackson Five».«In memoria di Michael Jackson, I FIGLI CON LA NONNA
I tre figli di Michael Jackson vengono accuditi dalla nonna paterna, Katherine. Lo ha reso noto Brian Oxman, avvocato della famiglia dell’artista scomparso ieri, citato dalla rivista People.
La madre di Michael Jackson si trova ora nella sua casa di Encino, vicino Los Angeles, dove ha portato i tre nipoti: Prince Michael I, 12 anni, Paris, 11, e Prince Michael II, 7. I primi due sono figli dell’infermiera Debbie Rowe, che per un breve periodo è stata la seconda moglie di Jackson.Il terzo figlio è frutto di una inseminazione artificiale e il nome della madre non è mai stato reso noto. Anche i fratelli del cantante- Randy e Jermaine- e le sorelle- Janet e LaToya- si sono riunite a casa della madre. Il padre di Michale Jackson, Joseph, si trovava a las Vegas quando è morto il figlio ed è partito subito per raggiungere il resto della famiglia.Madre e fratelli del re del pop si erano precipitati
I FANS CINESI
Quando Pechino aprì le porte al mondo esterno, ai capitali beninteso e a una nuova rivoluzione culturale che faceva incassare fior di dollari, una delle primissime immagini che i cinesi conobbero fu quella di Michael Jackson nell’album «Thriller». Erano i primi anni Ottanta. Oggi migliaia di cinesi piangono quella che è diventata anche la loro icona, in un abbraccio virtuale che stringe la Città proibita a Times Square. Circa 8.000 commenti sono stati postati sul popolarissimo portale Sina.com poche ore dopo la scomparsa dell’artista."Tutto il mondo ha cercato di imitarti, nessuno riuscirà a superarti", scrive un giovane, mentre un impiegato afferma: «La sua vita fu strana, ma la sua musica mi è stata accanto fin dalla gioventù». Anche quando la popstar fu accusata di pedofilia, i fan cinesi non smisero di difenderlo: un sondaggio di Sina.com mostrò che l’87% degli intervistati era convinto della sua innocenza.
IL RICORDO DI SPIELBERG
Il regista Steven Spielberg ha detto che Michael Jackson ‘’era una leggenda’’. ‘’Come non ci saranno mai piu’ altri Fred Astaire o Elvis Presley cosi’ non ci sara’ mai piu’ qualcuno paragonabile a Michael Jackson - ha detto il regista - Il suo talento, la sua meraviglia e il suo mistero ne facevano una leggenda’’.
I DEBITI
I media americani rivelano che Michael Jackson e’ morto lasciando debiti per oltre 400 milioni di dollari: nonostante gli enormi guadagni prodotti dalle vendite di centinaia di milioni di dischi nel mondo, lo stile di vista costoso e a volte bizzarro del cantante lo aveva portato a spendere negli ultimi anni della sua vita circa 30 milioni di dollari l’anno piu’ delle sue entrate.Addirittura, per ottenere prestiti dalle banche, Jackson aveva dovuto ipotecare il suo bene piu’ prezioso - il catalogo Atv Music comprendente anche molte delle canzoni dei Beatles - che aveva acquistato nel 1985 per 47,5 milioni di dollari e che si era trasformato in una miniera d’oro.
L'ULTIMO TOUR
A dodici anni dal suo ultimo tour, Jacko avrebbe dovuto questa estate esibirsi in dieci concerti all’arena O2 di Londra. Una tourneé che aveva annunciato come l’ultima della sua carriera. A Londra la star era apparsa davanti a duemila fan apparentemente in forma con indosso un paio di occhiali da sole ed aveva detto: ‘’Questo e’ quanto, questo e’ il sipario, questi saranno i miei ultimi concerti a Londra’’.e i biglietti sono stati messi in vendita da marzo scorso al costo di 75, 65, e 50 sterline l’uno. all’Ucla medical Center di Los Angeles dove Michael Jackson è stato ricoverato d’urgenza ieri pomeriggio. «All’inizio tutto era caotico, poi è calato un silenzio assoluto. Tutti erano terribilmente tristi», ha detto Oxman, descrivendo i momenti della morte del cantante.una vera leggenda dell’Apollo», recitava stanotte l’insegna luminosa del teatro dove sono passate tutte le star della musica afroamericana. E mentre in strada venivano diffuse le note delle sue canzoni più celebri, i fan accorsi si sono messi a ballare. Molti indossavano magliette dedicate al re del pop, soprattutto con le immagini di «Thriller».
I concerti dovevano cominciare l’8 luglio
I FANS DAVANTI ALL'OSPEDALE
Intanto i fan si sono raccolti all’esterno dell’ospedale dell’Ucla. Dall’alto degli elicotteri le telecamere delle reti televisive americane mandano in diretta le immagini della zona, e si vedono numerose auto della polizia che già hanno chiuso l’intera area al traffico automobilistico e sono scattate le misure di 'filtro' delle vetture e delle persone dirette al parcheggio interno del grande ospedale universitario. Nastri gialli con la scritta 'Police line - Do not cross' sono stati piazzati per delimitare il perimetro ospedaliero.Britney Spears: “Michael è stato una fonte di ispirazione durante tutta la mia vita. Sono devastata dalla notizia della sua morte.”
Brooke Shields: “Il mio cuore è sopraffatto dal dolore per la devastante perdita del mio carissimo amico Michael. Era un amico ed un arista straordinario. Mi unisco alla sua famiglia e ai suoi fans per celebrare la sua incredibile vita e al cordoglio per la sua morte prematura.Madonna: “Non riesco a smettere di piangere. Ho sempre ammirato Michale Jackson. Il mondo ha perso uno dei suoi grandi, ma la sua musica vivrà per sempre. Il mio cuore va ai suoi tre figli e agli altri membri della sua famiglia.”
Lisa Marie Presley: “Sono molto triste e confusa da tutte le emozioni possibili. Ho il cuore a pezzi per i suoi figli, che erano tutto per lui, e per la sua famiglia. È un’enorme perdita sotto molti punti di vista. Non ho parole.”
I FANS TUTTI.


L'AMERICA SI FERMA
LA GENTE IN STRADA PER LE NOTIZIE 




Dopo aver preso parte alla serie poliziesca Harry O e al film di fantascienza La fuga di Logan, Farrah si fece notare dal produttore Aaron Spelling, che decise di affidarle uno dei personaggi della serie tv Charlie's Angels, nella quale interpretava una detective privata, che insieme ad altre due colleghe - interpretate da Kate Jackson e Jaclyn Smith - lavorava alle dipendenze di un misterioso e facoltoso uomo d'affari. La serie divenne immediatamente un successo, e le tre protagoniste, in particolare Farrah, entrarono nel cuore degli americani. Mentre Charlie's Angels era al culmine del successo quindi, Farrah decise di abbandonare il cast per dedicarsi a una carriera cinematografica suscitando una reazione piuttosto negativa da parte dei fan. Da quel momento, la sua carrierà e la sua vita privata iniziarono una parabola discendente, tra la separazione da Majors e i numerosi flop al botteghino, tra cui Somebody Killed Her Husband, Sunburn, bruciata dal sole e Saturno tre.
Nel 1981, dopo essere apparsa accanto a Burt Reynolds ne La corsa più pazza d'America, Farrah incontrò Ryan O'Neal, e iniziò una lunga relazione con lui, che proseguì per anni, tra alti e bassi. Farrah e O'Neal andarono a vivere insieme, e nell'84, con la sua interpretazione in Autopsia di un delitto, lei riuscì ad ottenere anche un buon successo di pubblico, oltre che le recensioni positive della critica. In seguito affiancò Ryan O'Neal nella serie Good Sports, e a metà degli anni '90 - a quasi cinquant'anni - decise di posare nuda per Playboy, facendo registrare vendite vertiginose al celebre magazine fondato da Hugh Hefner. Nonostante la popolarità, per Farrah si aprì un nuovo periodo buio, con la separazione da O'Neal, la presunta dipendenza dagli stupefacenti - che il pubblico intuì durante un'intervista rilasciata al David Letterman Show - e una nuova storia d'amore con il produttore James Orr. Dopo aver ricevuto la sua terza nomination agli Emmy per la sua interpretazione in nella serie The Guardian, a Farrah fu diagnosticato un tumore, e iniziò una lunga battaglia per guarire. Per una tragica ironia della sorte, anche a Ryan O'Neal, nello stesso periodo fu diagnosticata una leucemia - proprio a lui che in Love Story aveva interpretato un giovane che perde la sua amata a causa di questo male. Di recente l'attrice ha deciso di raccontare la sua lotta contro la malattia nel documentario Farrah's Story, che ha diviso l'opinione pubblica a causa delle scene particolarmente drammatiche che mostrano l'attrice in vari momenti della sua lunga battaglia.Mondovisione per la commemorazione pubblica di Michael Jackson. I funerali saranno celebrati in forma intima per parenti e amici.Una gigantesca commemorazione pubblica per Michael Jackson trasmessa in Mondovisione, seguita da una cerimonia funebre intima, per la famiglia e per gli amici. E' questa l'ipotesi alla quale sta lavorando la famiglia del cantante, morto improvvisamente giovedì a Los Angeles, poche settimane prima del suo previsto ritorno (ed addio) su un palcoscenico a Londra. E' stato il fratello di Michael Tito Jackson a parlare per primo dell'ipotesi di una doppia cerimonia al sito Tmz, quello di gossip che per primo aveva dato la notizia della morte del cantante, giovedì. Nei blog musicali americani, in cui si ricorda che Jacko, nato testimone di Geova, aveva in seguito abbracciato la religione musulmana, si cita la data di martedì, ma è forse troppo presto. COMMEMORAZIONE PUBBLICA. Per la grande commemorazione pubblica, circolano tantissimi nomi, da Paul McCartney (con cui aveva Jacko duettato) ad Elton John, più gli omaggi dei suoi amici più cari, come l'attrice Liz Taylor, rimasta molto colpita dalla morte della pop star. Ma sono ovviamente ancora voci. Non possedendo Los Angeles grandi parchi pubblici, la commemorazione potrebbe essere organizzata allo Staples Center, in grado di accogliere migliaia di persone, nel centro della città, e soprattutto dove Jackson stava provando il nuovo spettacolo, con una grande nuova scenografia. Sembra implicitamente confermarlo al Los Angeles Times il coreografo dello spettacolo Kenny Ortega, secondo cui "lo spettacolo deve continuare nonostante le scomparsa del re del pop". "E' talmente amato in tutto il mondo - spiega Ortega al Lat - forse dovremmo utilizzare parte di quello che era previsto per Londra e dopo, forse dovremmo condividere alcune di queste idee in un contesto diverso". Il coreografo ricorda il caso di "We Are The World" nel 1985, quando per la canzone composta da Jackson e Lionel Richie si erano aggiunti al duo superstar come Stevie Wonder, Bob Dylan, Bruce Springsteen e Diana Ross. L'INCHIESTA SULLA MORTE. Intanto, sul fronte delle inchieste, la polizia starebbe cercando un secondo medico, Thome Thome, oltre a quello personale di Jackson, Conrad Murray, che ha appena assunto un avvocato. La versione più accreditata è che a Jackson, morto verosimilmente di arresto cardiaco, sono stati somministrati troppi medicinali, tra cui l'antidolorifico Demerol. Il primo a suggerire questa ipotesi era stato il fratello Jermaine, escludendo già giovedì la possibilità di un infarto, mentre secondo il reverendo Jesse Jackson, un amico della famiglia, si sta pensando ad una seconda autopsia indipendente, dopo quella ufficiale della contea di Los Angeles. Oggi FoxNews, citando gli inquirenti, ha indicato che Jackson, pur essendo dipendente da diversi medicinali, appariva in migliore condizioni di salute di quanto non si pensasse generalmente. I risultati dell'autopsia della salma di Jackson, effettuata ieri, saranno noti soltanto tra 4 e 6 settimane, dopo una serie di esami tossicologici.
Piatti e ricette per Silikomart . Maidireristorante si occuperà di creare ricette e piatti per Silikomart
La collaborazione consiste
· Invio di una campionatura di stampi da parte di Silikomart;
· Realizzazione da parte Mia di ricette usando gli stampi in silicone da inserire nel Mio blog con relative foto e logo Silikomart con link al sito.
· Inserimento da parte di Silikomart del nome linkabile al blog Maidireristorante nella sezione del sito di Silikomart Angolo Cucina>corsi di cucina.
· Inserimento nel sito di Silikomart di alcune delle migliori ricette da Me realizzate con i nostri stampi, con citazione ovviamente al blog Maidireristorante
Questa la forma di Collaborazione nella speranza che possa un giorno presentare l'azienda in altre forma data la mia prossima apertura di Maidireristorante Gastone.
Carpaccio di Pesce Spada con Ghiaccio di pomodoro condito e uova di salmone, borragine scottata, sale nero e spuma di Bufala fredda.
Foto Piatto dall'alto.

Le presentazioni:

Dettaglio.

Angolare.

Ravvicinato.

Per questo piatto ho Utilizzato i seguenti ingredienti:
Gr 400 di Pesce Spada fresco.una scatoletta di uova di Salmone. Foglie di Borragine scottate e cotte triturate.Mozzarella di bufala gr 250.Panna gr 100. Olio Extra vergine Siracusano quanto basta. Polpa di pomodoro fresca gr 300. Origano, sale e pepe quanto basta.
Attrezzatura occorrente: un rullo di carta trasparente, un abbattitore, un'affettatrice, un mixer da sonda, Stampi silikomart small bordellais
Procedimento: Frullare la polpa di pomodoro e condirla con Sale Pepe origano ed olio extra vergine unendo le foglie di Borragine tritate..Mettere negli stampi " Bordellais "ed abbattere la temperatura a " 0 " Aprire un foglio di carta trasparente ed affettare il pesce spadaa fette finissime intercalando tra una fetta e l'altra con altre fette fino a raggiungere lo spessore in altezza di 10- 14 cm. Avvolgere con la carta ed abbattere la temperatura a -5. Dopo un paio di ore prendere lo il Pasce spado affettato e liberarlo della carta trasparente. Affettarlo per il senso contrario nell'affettatrice ottenendo nel piatto delle striscie ben definite. Predisporre al centro il Ghiaccio al pomodoro condito. In brocchetta trasparante aggiungere la crema di bufala fatta frullando la bufala al mixer con panna liquida. Il ghiaccio di pomodoro si scioglieà pian piano e condirà il pesce spado affettato nel piatto. Servire con molta tranquillità pepando appena appena ed aggiugendo del sale Nero. Ricetta di "" Maidireristorante "" GianMaria Le Mura

Dopo un'aspettata telefonata da Rocco Rossitto ed ecco Maidireristorante sulla Rivista I Love Sicilia. Un bell'articolo su questo Blog vincitore a Squisito 2009. In basso le foto con l'articolo.

Leggiamo in Citazione i due Blog che sono arrivati rispettivamente secondo e terzo.
Andrea Matranga e Andrea Graziano

L'articolo per intero.

In Prospettiva.

Le foto dei Tre Blog

Ringrazio Rocco Rossitto per le belle parole dedicate a questo articolo con le quali sintetizzano l'avventura a Squisito 2009 e colgo l'occasione per ringraziare tutta la redazione di I Love Sicilia. Un particolare saluto ad Andrea Matranga ed Andrea Graziano i quali sono stati in gara alla finale quest'anno.
WWW.LIVESICILIA.IT nasce dall’impegno della casa editrice Novantacento (che già edita le riviste “I Love Sicilia”, “S”, “Il Palermo” e “Match Today”) e della Ulisse srl , società che produce il format Tv Live Siciliatv e che raggruppa le esperienze di Serverstudio srl e Piazza Group srl.
Direttore responsabile: Francesco Foresta
Coordinatore: Roberto Puglisi
In redazione: Andrea Cottone, Accursio Sabella, Andrea Tuttoilmondo
Testi:
Nino Aiello, Sveva Alagna, Laura Anello, Angela Attardo, Filippo Maria Battaglia, Marco Bennici, Beppe Benvenuto, Anna Ceraulo, Daniele Billitteri, Maddalena Bonaccorso,Ffabrizio Carrera, Felice Cavallaro, Giovanna Cirino, Filippo D'arpa, Isabella Di Bartolo, Margherita Gigliotta, Carmela Grasso, Antonio Ingroia, Antonella La Rosa, Antonella Lombardi, Giuseppe Lo Bocchiaro, Laura maggiore, Eliana Marino, Gianfranco Marrone, Massimo Mirabella, Gery Palazzotto, Gioia Panzarella, Domenico Platania, Giuseppe Quatriglio, Claudio Reale, Salvo Ricco, Rocco Rossitto, Emanuela Rotondo, Alessia Russo, Accursio Sabella Gaetano Savatteri, Ornella Sgroi, Alessandra Terzo, Alma Torretta, Giuseppina Torregrossa, Salvo Toscano, Andrea Tuttoilmondo, Carmen Vella .
Fotografie
Salvo buffa, Salvo Cataneo, Valerio D'Urso, Alessandro Fucarini, Giuseppe Gerbasi, Dominick Gilberto, Vincenzo magnani, Tullio Puglia, Giuseppe Quatriglio, Gianluca Scrofani, StudioCamera.
Art direscor: Sergio Caminita, Alessandro Fiore.
Graphic designer :Giulio Bordonaro
Un ringraziamento a tutti da parte mia.
Per comunicare con la redazione scrivere a
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Acqua, farina, lievito e sale, quattro ingredienti poveri ma essenziali nel quotidiano, che danno vita all’alimento più semplice e ricco, che prende forma di notte, mentre tutti dormono, mentre noi riposiamo, ed in questo frattempo i profumi passano da via a via in quel di Riposto. In centinaia di forme e sapori diversi: il pane. “Buono come il pane”, si dice di una persona generosa e non è un caso che una terra genuina come la Sicilia proponga una Panificazione come quella che non tutti sanno, e che a mio modesto parere si debba sapere, dato che Salvanni ha una proposta del tutto semplice e antica. Il Pane alla Pietra.

Il pane è uno degli alimenti più diffusi e consumati, in Italia come nel mondo, ma è anche uno degli alimenti dei quali esistono più varianti, negli ingredienti come nella loro quantità, dalla preparazione alla forma. Dagli ingredienti base – costituiti da farina, acqua, sale e lievito (ma alcuni di essi possono essere sostituiti con altri) – si passa ad una serie di combinazioni, di possibilità di arricchimento e di tempi di lavorazione pressoché infiniti e in gran parte legati alle risorse e alle tradizioni dei luoghi ove viene preparato e da lì diffuso.
Qui Giovanni nella sua bottega.

Qui a metà mattina. Già i clienti hanno fatto razzia del suo fragrante prodotto.

La sua vetrina con la biscotteria.

Angolo negozio entrata in Bottega.

Vetrinetta nell'angolo destro appena si entra. Il profumo è intenso e fa venire molto appetito.

Nel forno in laboratorio insieme per una foto durante la lavorazione.
Io e Giovanni che tiriamo la pasta per una ciambella.
Il treccione è venuto anche se con un po di fatica .

Il forno acceso pronto per mandarlo a temperatura per la terzo ondata di cottura
I panificatori sono in posa.

Le macchine per la lavorazione che servono per la pasta.

Qui le pagnotte prendono volume.

Un'impastatrice impressionante.

Qui invece una Planetaria piccola per biscotti e quant'altro prodotto dal Panificio.

La spezzatura delle Ciambelle per ottenere forme da 500 Gr.

Tutte le ciambelle pronte per la cottura.
Il cesto con appena uscito il pane dal forno.

Altra tipologia di pagnotte in Placca.

La Biscotteria.

Alcuni Appetizzer per ordinazioni esterne.
Il pane Integrale. pagnottine mangiami mangiami.

Alcune osservazioni che mi permetto di fare per la conservazione del PANE.
La conservazione del pane
Alcuni semplici accorgimenti possono ritardare il processo di solidificazione del pane, che avviene nel giro di pochi giorni (quello fatto in casa tende a durare circa un giorno in più di quello acquistato). Se lo si consuma nella stessa giornata in cui è stato acquistato e quindi prodotto, il pane non avrà perso le sue caratteristiche, né fragranza né morbidezza. Ma se deve essere consumato in più giorni, è indispensabile conservarlo in un luogo non umido, in un sacchetto di carta, avvolto in un panno o comunque in un contenitore chiuso non ermeticamente.
Meglio ancora congelarlo, ciò che lo renderà nuovamente consumabile in un periodo fino a tre mesi. Per congelare il pane, è consigliabile avvolgerlo in fogli di alluminio; se si tratta di un pane di grandi dimensioni, opportuno divederlo in pezzi prima di metterlo nel congelatore, ciò che favorirà il processo di surgelazione.
Lo scongelamento può avvenire in molti modi, a temperatura ambiente, nel forno, o nel forno a microonde.
Il Panificio si trova in via L.Capuana,2 Riposto(ct) tel 095 930261
Un punto luce, una luce si accende, è una luce amica, statica quasi ferma in attesa di dare inizio ad un evento che si attende da tanto tempo. L'arrivo è qui al Crowne Plaza Hotel di prestigio e confortevole con servizi di tutto rispetto. Il dopo evento si articola così, la giornata insomma si svolge nella maniera che descrivo.

Entrata della camera piena di confort al secondo piano, la tv non manca il canale italiano nemmeno, insomma un'ambientino niente male e pieno di confort. Frigobar pienissimo, con l'ausilio di tutto l'occorrente per il Tè pomeridiano, connessione internet sempre presente. Si sta bene.

Il Letto matrimoniale è favoloso, morbido, lenzuala profumate, cuscini che sono una meraviglia. Decisamente non come i nostri Italiani.

Lo sfondo della camera verso una vetrata che si affaccia verso l'interno palazzo, forse l'unica cosa che avrei da criticare.

La parte dell'uscita inquadrata come vedete delinea la pulizia delle forme.

La doccia è prerogativa ed appuntamento di ogni mattina, la cascata di acqua è impossibile fare a meno di provare, non è assolutamente un dispiacere.

Lavabo molto semplice, lineare, pulito essenziale, bianco panna, comodo, ed asciugamani ben profumati e pulitissimi, confezionati e insospettabilmente usati piu di 24 ore.

Comoda anche la stirella che mi aiuta sulle pieghe al volo da sistemare ed un servizio lavanderia efficiente.

Colazione sempre puntuale ogni mattina e varamente ordinata , pulita ed ottima. Gran Bell'Hotel.

All'arrivo frutta e dolcetti pronti sul tavolino, mai cambiati pero' nei successivi giorni, mai rimpiazzati, mai tolti.

L'omelette calda, non di fattura classica, ma bensi avvolta, cioè non con il sistema classico di stracciatura in padella. Crocchelle di riso caldi , buonissime.

La Rassegna Stampa al Mattino in merito all'evento e Riconoscimento :
La consegna della Targa del VILLAGGIO








La lettera di ringraziamento Dell'Hotel Ristorante " Il Villaggio " scritta dalla Direzione

Le parole di Emanuele Esposito:

Poi, finito tutto, complimenti da tutti, tante strette di mano, tante parole quà e là, gentili, di cortesia, e di riguardo, poi dunque ti accorgi che rientrando a casa sei più solo di prima, nessuno mi aspetta in casa mia (se non il parente più vicino, non una compagna, non una persona a me affettivamente vicina dove poter condividere tutto, solo sprazzi di momenti colti al volo, si, sicuramente vissuti, ma con troppi viaggi, troppi cambi di aerei, troppi compromessi, ma....il vuoto è attorno a me, ogni momento trascorso ora tace, ogni attimo fa paura, ogni momento vissuto mi accorgo che non c'è più. Le persone con i quali ero non sono piu' accanto a me, e non avendo più, di un tratto, tutto quello che ho trascorso, mi fa paura guardare la stanza, guardare il soffitto, guardare ogni cosa che mi circonda perche non esiste più. I trascorsi insieme con Sergio, Emanuele, Vincenzo e Raffaele sono insostituibili...sò, che sono finiti...sò che se mai ritorneranno sarà a tempo dovuto. Ora ci sono io con me stesso, e con quello che devo realizzare. Ora sento che il caffè sale, il profumo in'onda la casa, la camera da letto, la cucina, tutto sà di casa. Troppa casa pero', troppo silenzio intorno a me, troppi vuoti incolmabili....Pago le mie scelte che il destino mi ha donato, pago ogni cosa che è venuta a crearsi.....Servizi giornalistici, Stampa, giornali periodici, non servono quando non posso raccontarlo ad un grande amore, alla mia metà. Ritorno a casa e sembra quasi che non sono stato da nessuna parte a fare nienite...a fare niente.........totalmente.
Qualche momento emozionante da Zurigo. Il decollo: Mi avvio verso il mio Volo...un'aereo bellissimo.
....e così dal mio finestrino guardo l'ala del Swiss dirigendomi verso l'Arabia Saudita.

La veduta di tutto L'aereo.
Ecco dove sono in questo momento dai Monitor nei sedili.

Ecco la prima cosa che arriva dalla Hostes appena partiti
Poi il Pranzo completo, molto interessante e ricco. Saporito e molto buono. C'è tutto, insalata, condimenti, riso, pollo, yogurth, pane, formaggio, vino, acqua. A dire il vero l'ultimo sorso di vino prima della lunga astinenza.

L'insalata ben confezionata ed Igenicamente protetta.

Il condimento per L'insalata sottovuoto

Formaggi vari, panna per il caffè.

Il Burro.

Un particolare all'aereoporto di Zurigo: Una figura proiettata su un vetro che sembrava potesse essere toccata.

Invece non si riesce minimamente a prendere.

Sembra incredibile ma è così.

Atterraggio a Riyad: Sembra una scheda madre del computer alla Vista la città. Pazzesco. Inavvertitamente scendo, non sapendo che stavo letteralmente sbagliando, ma poi mi riaccompagnano nell'aereo riprendendo il volo per Jeddah.

In Macchina verso Il Villaggio di Jeddah. Emanuele viene a prendermi, con il Titolare del Villaggio insieme a Vincenzo Raschella il Pasticcere.

Arrivo davanti al Villaggio . Si scaricano i bagagli.

Il posto è un Incanto . Il Villaggio è meraviglioso.

Subito un momento insieme con i Totem.

Poi una visita agli interni.

I Bagni. Bellissimi.

Tipiche piastrelle Italiane di ceramica.

Particolarità di un Lavabo.

Altra tipologia per altra Sala Ristorante.

Un Veliero in una delle sale...che certamente avete intravisto in altre foto .

L'albero maestro del veliero che dà il benvenuto .

Divisa in perfetto stilo con L'ambiente.

i menù del Villaggio.

Straordinario il posto, straordinaria l'ospitalità. straordinario tutto. Molte foto non posso postarle per motivi di Privacy ma vi assicuro che è un posto incantevole, generato dall'idea imprenditoriale di Gente molto in gamba nel mondo della Ristorazione e disponibile a inventare le cose più belle per una riuscita efficiente.
Andare in giro tra i mercati della città vecchia è davvero una cosa affascinante, certo che però che patendo il caldo si supera ogni limite della sopportazione. Ciò nonostante tutto questo non ci fa mollare assolutamente e continuiamo nella nostra carrellata di foto del viaggio a Jeddah. Il bazar della città vecchia ci lascia sbigottiti, i colori sgargianti delle tele, le mercanzie, non hanno eguali tranne che in Cina e nelle Indie.

A destra : Sergio Grasso a sinistra : Io
Qui una Bottega di spezie dove io stesso ho fatto una triste esperienza...molto triste ve l'assicuro.

In questo preciso istante cercavo solo dell'acqua per farmi passare quel tremendo bruciore alla bocca.

Abbandoniamo la bottega dopo aver creduto sulla genuinità dei prodotti ( Peperoncino come polvere da sparo!!!!!! )

Qualche foto sulle erbe aromatiche di una varietà incredibile.

Ed ancora varietà incredibili.

Bellezza di questo genere non ne avevo mai viste. Spettacolare i colori .
Come anche in questo altro punto di esposizione.

Il mercato della carne : Quì siamo ai tempi del 1970. Senza nessuna norma vigente HCCP. Ma non ci toglie il fascino di vedere ancora paesi con questo metodo di vendita.

45° gradi passeggiando quà e là, per vedere, e non per essere visti, per capire le cose nei mercati, per sapere. Nonostante il caldo, nonostante la sete, devo veramente dire che una passaggiata non è come da noi. Bisogna essere abituati a queste temperature. Ho fatto la prova pesandomi da quando sono partito a quando siamo arrivati. Prima di partire 95 kg rientrati 92. la perdita di liquidi in una semplice passaggiata è impressionante. Decisamente consiglio a tutti di visitare questo bellissimo posto.
Le texturas e i Nas? Esami negativi
Tanto rumore e tanti allarmi per un’etichetta da riscrivere: le analisi condotte dai Nas del Veneto, sui campioni delle texturas dei fratelli A drià sequestrate in un centinaio di ristoranti italiani a inizio giugno, avrebbero tutte dato esito negativo. Questo significa che le texturas sono innocue per la salute come in effetti erano facile immaginarsi visto che il sequestro amministrativo era motivato da irregolarità di etichettatura, tipo la mancanza di istruzioni per l’uso in lingua italiana. Tra l’altro, trattandosi di additivi e non di prodotti alimentari, gli obblighi di legge sono diversi.
C'era una volta il mio Blog, e da questo...al sito...e dal sito ad un semplice contatto. Emanuele è una persona che lavora con il cuore, con tutta la sua passione, preso dalla sua volontà e dalla sua ambizione di riuscire sui progetti predestinati e non mollare Mai. un piccolo mondo chiamato Villaggio Restaurant Lounges, preso da mille idee ne comincia a focalizzarne una. Fare le cose con ordine, rovinandosi il suo tempo, non badando alla sua vita, convinto che doveva riuscire, testardo e ottimista ma con un solo scopo : Ridare vita ad un ambiente e farlo crescere. C'è ancora tanta strada da fare, ma la corsia è quella giusta, e come sempre riuscirà nel suo progetto.Lo Chef Salernitano Emanuele Esposito, ha prontamente condiviso il suo Progetto con Vincenzo Raschella con il quale personaggio parte la ristorazione italiana nel Villaggio. Organizzando e coordinando un’iniziativa del nome " Mediterraneans " e coinvolgendo aziende del tipo:
Pasta COCCO (spaghetti, fusilloni, farfalle, rigatoni, penne)
Pasta LATINI (tagliatelle, spaghetti, maccheroni, penne, rigatoni)
Lo Chef Emanuele Esposito ha messo a disposizione i suoi mezzi organizzativi per portare in Jeddah un gruppo di colleghi professionisti, che hanno aderito senza batter ciglio, garantendo la loro partecipazione in veste professionale, per il coordinamento e la preparazione dell'evento dall'1 al 6 Giugno ; la presenza di Emanuele Esposito è stata proiettata al coordinare assieme a Vincenzo Raschella, Sergio Grasso e Me medesimo e Raffaele Cuomo alla preparazione dei pasti del Territorio Italiano; quindi a cucinare con attenzione per questo evento fino al Consolato Italiano. L’iniziativa si è svolta sotto la magistrale organizzazione Del personale di sala, del Food and Beverage Joerg Wickihalder ed il Maittre Toni Riethmaier.











Vediamo quà Emanuele che guarda in cucina mentre che spiego alcune cose a tutti i ragazzi.

Un momento insieme durante la presentazione dei prodotti e l'organizzazione per la cena al consolato Italiano.

Le direttive ai ragazzi, Emanuele sempre presente e vicino all'evento.

Una visita in cucina durante il lavoro in squadra.

I Prodotti Italiani:

Gli Aceti.

La vetrina con esposizione Prodotti.

Postazioni aceti balsamici di pregio.

Le Paste.

L'esposizione Biscotteria.

Angolo Cassa.

Le Paste di farro.

Orzo Mostarde e confetture.

Ancora la vetrina Dessert Torte.

Farina e pomodori del nostro territorio

Carissimo Emanuele, questo è un umile articolo su quello che fai e che hai fatto. E' il minimo che posso fare dopo esser stato da Te. L'ospitalità che hai organizzato per noi ha superato ogni aspettativa, per non parlare del primo giorno in Hotel e che alla mattina sono arrivati tre vassoi di colazione, per non parlare delle ricariche che io volevo, ma intendevo dire del filo per ricaricare la batteria, e te non facevi che ricaricarmi il telefonino in denaro!!..che ridere...Insomma per tutto quello che ha predisposto per noi un Grazie infinito.
A presto caro ed un mio Personale saluto. GianMaria Le Mura.
Alta cucina appassionati saranno presto in grado di godere di alcune delle migliori prelibatezze della cucina italiana e al primo Bice in Arabia Saudita, l'ammenda di fama internazionale, ristorante situato a 46-suite Qasr Al Sharq, Hilton International prima palace hotel situato accanto al Jeddah Hilton. Caratterizzato da autentica cucina italiana, ci sono diciassette Bice ristoranti sparsi in tutto il mondo, e Bice Gedda è la terza posizione nel Golfo, seguendo le orme di Dubai e Abu Dhabi. La Vista dal mare è questa che vedete.

Qui la vista dell'Hotel Hilton dall'alto . Spettacolare e suggestivo.
Si entra al Ristorante Bice.

Spettacolare ed immenso nel vederlo internamente. Esageratissimo e sfarzoso.

Inzio con una foto nella colonne decorate architettonicamente bellissime.

Mai avrei potuto immaginare di vedere un Lampadario di 4 piani.

Visto dal basso. Puntale meraviglioso.

Fotografato al centro lungo la vista ..così come scende.

Una foto con i piani, visti a destra per rendere più reale il mio racconto.

L'architettonica è a dir poco sbalorditiva.

Entriamo, lasciandoci di spalle tutta questa meraviglia.

Di fronte a noi il Ristorante.

Il piatto coperto personalizzato.

Siamo a tavola, sulla mia destra Sergio Grasso rilassatissimo, come tutti noi del resto.

Entree logistico, senza averlo chiesto. Un Patè misto di pesto di pomodori, olive, ed oli Italiani misti. Generosi nel lasciar libero lo stuzzico, ma ci accorgiamo che l'olio è un po stantio, e senza profumo.

Il menù.

Gli Antipasti

Le Paste.

Piatti di mezzo e secondi.

Piatti principali di carne e pesce.

I Dessert.

I Pepini: bellissimi.

La tavola con lo sfondo.

Un misto pane con grissini lunghissimi: molto belli.

Compongo questa degustazione di pane con i Patè.

Millefoglie di carpaccio di Bue ed asparagi con zabaione all'aceto balsamico : Buono ma troppo grossolano a mio parere, gli asparagi interi non lasciano assaporare in modo omogeneo la carne. Discreto.

Altra vista laterale del piatto.

Carciofi Sas ferdinando in insalata con scaglie di pecorino stravecchio e riduzione aspra di rabarbaro: Piatto eccellente carciofi un po troppo grossolani ma carino, si lascia degustare. La composizione è molto classica, è condito bene, purtroppo i piatti di servizio non danno il valore dovuto alla pietanza. Troppo pesanti e barocchi a mio gusto.

Tartare di Tonno rosso, uovo di quaglia all'oliva Taggiasca e spuma di patate alle alicette Triestine: Piatto poco convincente sotto l'aspetto Gustativo, manca di tono, non ha grandi condimenti, essenziale. La fattura è semplice. Ludico.

Il raviolone di Asparagi con Spuma verde al Parmigiano: Eccellente . Fantastico. Complimenti allo Chef. Piatto caldo, sapori delicatissimi. Perfetto.

Il branzino selvaggio marinato agli agrumi verdi di Sicilia cotto croccante in padella con Caponatina: Il sapore è buono. Peccato il Piatto Soffocato. Troppo piccolo e non adatto.

Intercalare di riso al Salto alla Milanese con ragù dolce di Ossobuco : Un po' un piatto ludico e simpatico. Appoggiato sull'ossobuco . Decisamente un Entree Leger.

Costato di agnellino profumato alla menta e fave di cacao, melanzane arrostite : Piatto un po tetro nella presentazione, un po preso per i capelli e appoggiato. Poca luce sul Tavolo per la vista piatti.

Tamburello di tonno Speziato , cotto rosso con sautè di pomodorini ed olive Taggiasche : Bel Piatto . buono. Niente da dire. Impeccabile.

Meringata ai lamponi e cioccolata calda: Bello il piatto. Peccato la grafite sotto la meringa. ( Tecnicamente le meringhe vengono fatte su di un foglio di carta oleata dove è opportuno disegnare con la matita prima, ma evidentemente hanno disegnato sullo stesso foglio di carta oleata)

Caffè e coccole a fine pasto.

Un'uscita felice. un posto incantevole.

Note Positive 1:La cena l'ha pagata Vincenzo Raschella , non ha accettato compromessi a questa degustazione.
Per la cena :
Note Positive: Hotel decisamente bellissimo, Ristorante molto curato, colmo di personale in sala, ma con sala vuota, cucina attenta e ricercata. La professionalità si vede e si tocca con il palato. Poca luce in sala nella valutazione dei piatti per i clienti. Grande regia e governo di sala, ampia offerta in carta.
Cucina generosa fatta di buone materie prime e mani esperte dotate di buona tecnica e mestiere.
Note negative: Oltre quelle citate non ho molto da sottolineare tranne per la mancanza di vino in questo continente. Impossibile degustare piatti del genere senza il nostro Vino.
In conclusione: Da visitare, andare, rimanere, e starci. Goderne i servizi e la Cucina. Un Fuoriclasse come Patron e una squadra motivatissima di talenti anche giovanissimi del posto che lavorano per una cucina di stampo classico concedendosi qualche “licenza”, ma senza seguire le “mode” e rimandendo sul concreto e cosa decisamente gradita sul “masticabile” .
Un indirizzo di tono e struttura decisamente consigliato.
Sito ufficiale Cliccare Quì
Si inizia non appena sono arrivato a fare il punto della situazione con lo Chef Emanuele Esposito per far capire un pò a tutto lo staff di che cosa stiamo parlando, e cosa stiamo cercando di fare con Emanuele. Lo staff è molto attento, partecipa con piacere. Spieghiamo dunque il modo di servizio all'italiana. Cioè l'arte del servizio all'italiana, l'atteggio, il modo di fare. I nostri movimenti tra i tavoli sono diversi, ci atteggiamo nel proporre un piatto a tavola, questa nostra caratteristica ci appartiene e ci fa sisicuri in tutto il mondo da decenni. Questo è quello che stiamo spiegando con gli ingredienti dei Piatti.
C'è attenzione alla riunione.

Ogni cameriere e Chef de Rang con il traduttore simultaneo viene educato al sistema Italiano di servizio, cercando di essere più chiari possibili nelle spiegazioni e nei nostri intendi nell'imprinting di gruppo. Tutto questo è un lavoro intenso, bisogna inventarsi un modo simpatico per renderli tutti partecipi, senza dimostrare superiorità ma, con umiltà e facendo capire che si tratta solo di un intervento all'italiana. Con molta pazienza e disponibilità di tutti spiego l'appoggio del piatto al tavolo

Disegno nel piatto un volto, per dare una logica su come il piatto deve essere appoggiato davanti al cliente, armoneggiando con la mano il piatto e facendolo girare in un lato fino a che il Volto possa essere perfettamente di fronte a chi è seduto a tavola. Certamente il volto è sostituito dalla pietanza se trattasi di piatto rotondo.

In cucina con tutto lo staff avviene lo studio del piatto per ogni tipo di portata da servire, e questo avviene con i ragazzi e il traduttore simultaneo.

Cerco così di essere più chiaro possibile ne fare capire la successione degli ingredienti sul piatto

Successivamente nel pomeriggio parlo con lo Chef Executive del Villaggio di Jeddah per definire le ultime cose per il servizio. ( da notare il cambio giacca pomeridiano siamo a 48° )

Inizio con gli ingredienti di base. In questo caso il pesce Crudo, da trasformare in alimento piacevole per il palato Arabo che non sempre gradisce tali pietanze. E' un rischio, ma decido che puo' essere una soluzione vincente per far capire la mia cucina che è del tutto Gourmet ed attenta ai gusti di altri paese, cambiandola ove si ritiene opportuno e rispettando le loro abitudini.

Apro le ostriche e dimostrando a tutto lo staff dei ragazzi che non occorre assolutamente l'apri ostriche per questo procedimento , ma un semplice coltello da tavola. Con questo procedimento, dopo il trauma assimilato, dalla mancaza del coltello apposito, riesco a capire che i ragazzi stavano appassionandosi davvero.

L'ostrica in tutta la sua bellezza, appena aperta, freschissima. Emanuele ha proprio fatto centro sugli ordini. Eccellente prodotto.

Qualche appunto su questo mollusco da leggere in basso dopo la foto:
Le ostriche
L'ostrica è un mollusco noto da tempi antichissimi. I Greci le apprezzavano molto, e l'entità del consumo è indicata anche dal fatto che si usavano i gusci di ostrica nelle votazioni pubbliche. I Romani seguirono i Greci nell'amore per l'ostrica e concepirono il sistema per allevarle. In altri paesi (Francia, Inghilterra, Olanda) le ostriche erano pescate da enormi banchi naturali, e si continuò a farlo per secoli: non ci si pose mai il problema dell'allevamento, che invece continuò come attività proficua sulle coste del Mediterraneo. A un certo punto i banchi atlantici cominciarono a dar segni di esaurimento e i francesi, i maggiori consum atori di ostriche, dovettero correre ai ripari imparando a loro volta le tecniche d'allevamento. Oggi l'allevamento è la condizione generale di produzione dell'ostrica. Fino alla seconda metà del '900 l'Adriatico, e in particolare la laguna di Chioggia, forniva alla Francia le piccole ostriche da allevare poi sulle coste della Bretagna e della Normandia. Alla fine degli anni '70, però, ci fu in questi allevamenti una morìa, di cui furono imputate le ostriche 'straniere', e la Francia proibì l'importazione di ostriche da allevamento. La situazione si è così invertita: oggi la maggioranza delle ostriche consumate in Italia sono di origine francese, grazie anche alla capacità che ha la rete commerciale di questo paese di fornire prodotti garantiti non solo sotto il profilo igienico-sanitario (l'ostrica, come tutti i frutti di mare, va controllata anche da questo punto di vista) ma anche rispetto alla costanza della qualità, delle dimensioni ecc.
In commercio. Non è un caso che gli standard dei tipi com merciali di ostrica siano stati stabiliti dai francesi, e accettati anche negli altri paesi. Gastronomicamente parlando le ostriche più pregiate sono quelle tonde, in particolare il tipo detto belon che può arrivare anche a 15 cm di diametro (quelle dette doppio 0), ma i cui esemplari normali stanno tra i 7 e i 10 cm. Le ostriche che più comunemente si trovano nei ristoranti sono quelle allungate del tipo portoghese o giapponese; le prime sono più pregiate. La differenza tra ostriche tonde e allungate, a parte la forma, sta nell'aroma più morbido delle prime, salmastro ma armonico; quelle allungate, particolarmente morbide, hanno un sapore più forte, meno armonico.
In cucina. L'ostrica si mangia normalmente cruda. Al momento dell'apertura della conchiglia l'ostrica deve essere viva, cioè reagire quando la si tocca, sia che la si consumi cruda, sia che la si cuocia. L'ostrica è molto digeribile, quindi una porzione di 6 a testa, che è quella normale quando la si serve come antipasto, può essere aume ntata, se si decide di farne uno spuntino, a 12 o 18 (senza arrivare alle 40 che si dice Balzac riuscisse a consumare in apertura di pranzo). Il modo migliore di preparare le ostriche è di aprirle con un coltello apposito, corto, spesso e munito di un guardamano, al momento di mangiarle: il coltello va inserito nella cerniera delle valve e si può proteggere la mano che regge l'ostrica con un asciugamano ripiegato o con un apposito guanto. Eliminata la valva superiore si mettono le ostriche su un letto di ghiaccio tritato in un piatto di servizio largo e fondo. Ogni convitto deve avere una forchettina piatta con un lato tagliente, per raccogliere l'ostrica nel guscio e portarla alla bocca. In altri piatti si mettono quarti di limone, pane bianco o integrale a fette, riccioli di burro: la fetta di pane imburrata è l'accompagnamento ideale. Ci deve essere il macinapepe, mentre altri condimenti, come il ketchup, che pure si usa servire insieme alle ostriche, specialmente negli Stati Uniti, sono decisamente sconsi gliabili, perché coprenti. Dato il suo pregio gastronomico come mollusco da consumarsi vivo, non c'è da meravigliarsi che le ricette di ostriche cotte siano, tutto sommato, così rare.
( rece A.Ceto )
Inzio con lo studio degli ingredienti sul piatto.
Si creano ben 18 tipologie di presentazione per poi sceglierne il più appropriato. Da premettere che i ragazzi in cucina hanno preparato tutto con estrema cura.
Qui il polpo: metodologia creativa.

Poi tutti insieme con la preparazione. Uno spettacolo bellissimo come i vecchi tempi. Eccezzionale lavoro di squadra.

Momento di riflessione per un'altro piatto che poi elencherò. I ragazzi guardano sorpresi!!!!!...ma poi capiranno il perchè.

Ecco l'inizio di una sequenza:


La bellezza naturale del Ghiaccio di Pomodoro che sostiene le uova di salmone. Il ghiaccio si scioglierà piano piano e condirà il pesce. faccio questa scelta perche sfrutto la temperatura alta a nostro sfavore ma ingegno la struttura del piatto utilizzando questo svantaggio.

Foto dall'alto con Flash.

Foto senza Flash.

ü Una Moda “ maidireristorante “
Il torbato con ostriche e mousse al distillato salata.
Sembra una Nave pronta al varo " Bellissimo "

ü Una Moda “ maidireristorante “
Il torbato con ostriche e mousse al distillato salata.
Vista dall'alto .

ü Una Moda “ maidireristorante “
Il torbato con ostriche e mousse al distillato salata.
Di Profilo.

Un piatto di mezzo che sostituisce un probabile secondo che ho evitato .









The festival was organized with the support of the Italian Consulate in Jeddah, and also celebrated the Italian Republic Day on June 2. Che descrive come un 'evento molto importante ed estramamente interessante', Adriana Maria Santacesaria, il Console Generale italiano, ha dichiarato: "Questa è una prova eccellente della tradizione condivisa tra l'Arabia Saudita e in Italia. Tali eventi non sono solo gli eventi gastronomici, ma significa scambio di buone relazioni, amicizie, le identità e le idee ".
Egli ha espresso la speranza che iniziative come queste si svolgono anche in futuro ", al fine di sviluppare le relazioni cordiali".

Il Console che presenta L'evento ufficiale per la serata

Sergio Grasso che racconta con estrema disinvoltura La cucina ed i prodotti in esposizione con relativo discorso che metto come segue:
Negli ultimi anni la nostra percezione del mondo arabo e dell’Islam è stata fatalmente viziata da numerosi pregiudizi. Contro ogni teoria crociata e malgrado i numerosi momenti di scontro che hanno segnato le diverse tappe storiche dei rapporti tra l’Islam e l’Europa, è possibile, e probabilmente utile, sottolineare l’importanza e la fecondità di alcuni fondamentali momenti di incontro. C’è stato un tempo in cui, mentre l’Europa viveva un periodo decadenza e attraversava una delicata fase di transizione, la Mezza Luna rifulgeva in tutto il suo splendore e l’arabo contendeva al latino lo status di lingua colta. I filosofi arabi lessero, interpretarono e diffusero in tutta Europa la filosofia di Aristotele, cercando anche, come nel caso di Averroè (Ibn Rushd), la strada di una difficile conciliazione con la fede islamica. Prima ancora, gli scienziati raggiunsero cognizioni avanzatissime nei campi della medicina, della matematica, dell’astronomia e dell’agronomia, cui non teneva dietro una cultura europea in crisi secolare e alla ricerca di nuovi punti di riferimento. Questa storia non è testimoniata soltanto dalle mute vestigia del passato, dalle moschee, le fortezze e i monumenti che gli arabi hanno lasciato in tutta l’Europa mediterranea, è una storia ancora viva e pulsante, che ci può essere raccontata con le due attività che hanno sede proprio nella bocca (organo NON A CASO equidistante dal cervello e dal cuore): le parole e il cibo.
Nell’italiano esistono, com’è noto, molti vocaboli di origine araba, che impieghiamo comunemente, anche se spesso non ne conosciamo l’origine. Queste parole sono approdate all’italiano sia attraverso la mediazione dello spagnolo (gli arabi occuparono il suolo iberico per ben sette secoli, fino al 1492, anno della ‘reconquista’ di Granada), sia direttamente, attraverso la Sicilia e soprattutto i fiorenti porti commerciali di Pisa, Genova e Venezia. Per quanto riguarda la regione siciliana, gli arabi vi sbarcarono insieme ai Berberi nell’827, conquistandola con lenta progressione; da allora l’isola rimarrà islamica per due secoli, fino all’età di Federico II di Svevia. Di questa dominazione i dialetti siciliani conservano tracce abbondanti, offrendo molte parole di origine araba. Ma molte parole arabe sono entrate nell’italiano seguendo tre vie principali: attraverso lo spagnolo (che conta circa 4000 vocaboli di origine araba), grazie ai testi che venivano tradotti nelle Università in epoca medievale e, infine, tramite le principali città marinare, che erano i capilinea di intensi traffici commerciali. È il caso di parole come aguzzino, alfiere - nella duplice accezione di ‘portabandiera’ e del pezzo del gioco degli scacchi -, ammiraglio, ascaro, assassino, cassero, facchino e ragazzo, che in origine designava probabilmente il corriere incaricato di portare le lettere. Come naturale conseguenza della preminenza nel commercio, la diffusione di prestiti arabi ha investito anche altri ambiti, come quello relativo agli indumenti e al vestiario. Derivano dall’arabo: cremisi, baldacchino, giara, giubba, ricamare, scarlatto, tazza, zerbino.
Il ruolo fondamentale svolto dagli scienziati e dai filosofi arabi durante il Medioevo ha lasciato tracce durature nella terminologia di molti settori scientifici, dall’astronomia alla medicina, dalla matematica all’agronomia. In particolare, dopo la caduta di Toledo (1085), un gran numero di testi arabi venne tradotto in lingua latina, favorendone la circolazione anche in molte università europee. Per quanto riguarda lo studio dell'astronomia, provengono dall’arabo almanacco, zenit, nadir e molti nomi di costellazioni, tra i quali ricordiamo Betelgeuse e Aldebaran. Nella matematica, sono di origine araba alcuni concetti che rivestono una fondamentale importanza nell’edificio della disciplina, come algebra, cifra, zero - che gli arabi hanno ripreso a loro volta dai matematici indiani e diffuso in Europa - e algoritmo, che deriva dal nome del matematico arabo del IX secolo Al KhuwÄrizmÄ. La chimica annovera nella sua terminologia parole come alambicco, alcali, alcol ed elisir, tutte provenienti dall’arabo.
Un’area del lessico molto importante per la penetrazione degli arabismi nell’italiano è stata quella delle parole per gli alimenti. È il caso di albicocca, dallo spagnolo albaicoque, che deriva a sua volta dall’arabo barqÅ«qa, con l’aggiunta dell’articolo al. Derivano sempre dall’arabo anche arancio, carciofo, marzapane, zafferano, zagaro, zibibbo e zucchero.
Lo staff dell'Hotel Hilton che ha contribuito con il lavoro del Buffet.

Preparazione dei prodotti della Tradizione Italiana.
Scorcio del palazzo del consolato.
Angolo dei caldi.
Ancora tartine per tutto il tavolo del Buffet.

Predisposizione dei Tavoli in Giardino.
Qualche dettaglio lungo i tavoli da farvi vedere.
Una piccola occhiatina prima dell'inizio a tutto il ben di Dio preparato.

E via alle Danze. Si parte:
Gli Chaifing Andish sul Tavolo del Buffet.
Appetizer che rappresentano tutti i Colori Italiani.
Tartine di pane Salato guarnite con eleganza ed accortezza.
Ancora tipologia di gastronomia per l'evento.
Qui i Crostacei Freddi un angolo molto invitante.
Ancora pesce ma con una colonna Rossa.

L'angolo del pane con tipologie nostre del Mediterraneo.

Dettaglio del pane: Piccoli panini, pane di veroli, pane di Semola, pane treccia con sesamo, grissini, pane integrale.

Mousse al latte tre colori, sempre a rappresentare L'ITalia.
Piatti di tartine in cristalli particolari

Un momento con un Commensale.

Ci siamo e si comincia a giocare con i commensali.

In Posa per i giornalisti.

Si gioca con i Fotografi.

Risotto milanese carciofi ed olive. Non approvo il procedimento personalmente e gli ingredienti assemblati. Cmq la serata scorre....

Simpaticamente il collega dell'Hilton si presta per una foto.

Presentazione della Maserati. Foto per l'occasione.

La gente intorno non manca per questa bellezza della strada.

Il Nostro Food & beverage del Villaggio di jeddah.

la foto con il console italiano dell'Arabia Saudita.

Chef executive Emanuele Esposito alle prese con il Torrone Siciliano.

la gente prende d'assalto il nostro banco di esposizione prodotti territoriali.

Pian pianino i nostri prodotti cominciano a destare un po di curiosità.

Vincenzo il pasticcere non perde un attimo a darsi da fare tra le belle invitate della serata.

E Sergio Grasso alle interviste televisive.

Tutti sull'angolo insieme al Console italiano.

Per poi finire con L'inno Italiano continuando la serata.
Ecco il video riferito alla Foto a proposito di questa serata.
Un saluto ed alle prossime foto da non perdere Di Jeddah.

















Colti sul fatto tutti insieme .Sergio Emanuele e Vincenzo in Ufficio tra i miei ingredienti raccolti per una cena da preparare.

Ladri di appartamento in trasferta sorpresi in Cambusa.

Momento divertente di astinenza alimentare dei pregiudicati...ahhaahahahahahah

Insieme per la cena in poltrona in nuna sala del Villaggio

In attesa della cena che si fa decisamente desiderare!!!!!!!!!!!!!!

Ancora un saluto ed alla prossima pubblicazione delle Avventure Gastronomiche nel VILLAGGIO JEDDAH
In occasione dell'evento al palazzo del Console General Adriano M. Santacesaria di Barale V. Raschella, pasticcere e secondo Chef al Villaggio Jeddah, idealizza la Torre di Pisa, presentando la torta per la serata che mettero' presto in questo Blog. Possiamo ammirare la Torre in sequenza e nel dettaglio.

La sequenza delle foto:

Tra le colonne.

Un lato della Torre.

I capitelli e frontoni in Zucchero Roccia e glassa.

Detteglio ancora per il profilo.

Continuiamo nella sequenza.

Ingrandiamo man mano.

Sempre di più.

Le ultime per averla totalmente visibile in tutta la sua bellezza.

Qui vediamo La Torre di Pisa completa.

Vincenzo si affaccia su un lato della Torre.

Io nella solita posa di appoggio per la foto classica che fan tutti.

Scherzando un pò con Vincenzo si comincia a Piazzare la Torre.

Una foto prima del trasporto a Palazzo.

Trasporto della Torre a Trasporto, a Palazzo, Console, General, Adriano, M. Santacesaria, di Barale,

Ultimo passo prima della partena.

Una Foto a Palazzo. Vincenzo Raschella e GianMaria Le Mura.

Esibizione a Palazzo sulla Torre.

Insieme con un Commensale
L'articolo sul Arab News Ambasciatore Muhammad A. Tayeb, Ministry of Foreign Affairs director generale for Makkah region.

Ancora un saluto dall'Arabia Saudita, ricordando i voli per l'estero con un pensiero per le vittime del volo Parigi Rio de Janero tragicamente scomparso inabbissato nell'oceano durante la traversata ieri. Il mio cordoglio per la gente che non cè più.
Evento Meerraneans:

Presentazione Brigata:Con Vincenzo Raschella Chef Patissier
Con Emanuele Esposito:Chef Of The Village Jeddah

E con Il Grande relatore Gastronomico Food Antropology Sergio Grasso

Vele stese per la Rammendatura:

Profilo

Il sorbetto al bergamotto e limone con timo, rosmarino e salvia

Maschera D'oro dell'antico Rè Odoacre. Scorfano con crocchella di riso tradizionale Sicuo , fonduta di scamorza bianca e rossa, olive di canino, caponata all'aceto, con impressionismo di Cialda di pane.

Dettaglio.
Maschera D'oro dell'antico Rè Odoacre. Scorfano con crocchella di riso tradizionale Sicuo , fonduta di scamorza bianca e rossa, olive di canino, caponata all'aceto, con impressionismo di Cialda di pane.

Preziosità siciliane dell'Oste di Bottega.
Torta Setteveli presentazione.

Dessert al piatto per i commensali.

A presto con altre foto da Jeddah Evento Mediterraneans
Emanuele Esposito Chef Executive
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The process is not quick, and although the spinning may last only five to six minutes, the mixture must spend a whole night in the fridge before being put in the pasteurization machine. The last step involves the gelato being put for a night in the freezer. The team dishes out over 20 flavors, including ones you wouldn’t normally expect to find in Jeddah, such as rosemary, saffron and apple crumble. Waiters are suddenly rushing in, hesitating over which order is theirs. They are directed to the correct trays and there is a feeling of pressure. As the orders pour in the workload in the kitchen increases at a rapid pace
Sergio Grasso
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Antropologo alimentare, Food- Writer ma anche doppiatore, autore teatrale, documentarista e regista. Appassionato d'arte, storia,e viaggi, gli è stato cucito addosso l'appellativo di " Gastrosofo " grazie alla sua ventennale attività di divulgatore della storia sociale del cibo, della cucina e del gusto. docente di Master post-universitari e formatore per il marketing agro-alimentare, collabora a molti programmi televisivi di successo: Verde Mattina, La Vecchia Fattoria, Raiuno Mattina, L'Italia sul due, Linea Verde e la Prova del cuoco. E' direttore del mensile Buongustando e scrive su vari quotidiani periodici. Con Beppe Bigazzi ha scritto " La cucina del Buonsenso " ( Mondadori-eri) e con L. Castellucci ha dato alle stampe " Viaggio in Toscana " (Florence Packaging).
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Gourmart: associazione senza fini di lucro che attua progetti educativi e formativi, locali e trans nazionali, assieme a Istituzioni, Enti o Associazioni che ne condividano le motivazioni etiche e gli scopi. Organizza seminari didattici e di formazione, manifestazionipromozionali,tecniche e culturali, produce materiali divulgativi e sussidi per la TV e per L'editoria.
Vincenzo Raschella chef Pasticcere:
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Biografia artistica.
GIANMARIA LE MURA;
Partì un giorno con idee prodige , dall’ombro manto dei vicoli di Riposto odorando le spezie elfiche della terra baciata dal sole , portando con se le stoffe delle sarte pazienti , gli agrumi in carrozza , e i sapori azzurri che terra sua gli dona, alla ricerca della luce di un faro oramai spento da tempo. Il Passato gli detta la via per posti e pasti ignoti nell’interno della valle dei Templi che lo destinano al Santuario della Madonna del Furi a Cinisi , per capirsi , e poi il Percorso suggerito dalle vie del gusto dove seguendo le dottrine delle maestranze scopre un mondo nuovo ma già Suo .Dalla Terra dei Ciclopi a Villa Bellini fino a Taormina per Capo Libeo , e dalle isole Egadi a S.Vito Lo Capo al Golfo di Palermo , per conoscere altra gente , venuta da lontano , per parlare. E parlando e sognando ad occhi aperti immagino’ di trovare l’essenza del suo pulpito scaturito dall’arte innata vicina ai suoi gusti e alle sue stanche abitudini . Quelle idee , così ,non diventarono mai un Progetto e restarono sogni………- Fino a quando , attento alla voce della sua coscienza , parte , rispolverando quei sogni antichi , decidendo di farli diventare realta’ dei nostri giorni . Va’ a Castelsanasin “La Bourgade” baciando i versi di anni di affetti , distesi su percorsi di inchiostro, carezza la Val Di Non ,e Veleggia in Val Di Sole fino a Campiglio ove attraversa i confini, e a Dorfhen passando da Roshanaim raccoglie un fiore e conosce la vita che la stessa lo distrugge e lo imprigiona ai doveri dei Mari Naviganti che lo portano a Tunisi , e da li in Grecia ad Atene , per poi danzare tra i Bazar di Istanbul , dove le culture di quei posti lo fanno pensare , e si domanda che l’Egitto puo’ ancor esser altra meta da baciare , li egli va’….. e attratto da oltremondo carezza le onde della Rocca di Gibilterra che lo fa approdare ad Ibiza e a Cartaghena e non stanco ancora fino a Madrid. Egli decide che solo saggia vita può far diventare protagonista la sua . Cosi’ Trento glie ne dà Una .Diventa Lei, punto di incontro e punto di partenza per tante avventure Gastronomiche . Incontra le Sale dei Mercanti che gli ricordavano il pesce bandito dall’antico vizio di Osteria di mercato , incontra le Dame che evocano gli antichi incontri galanti che avvenivano nelle Piazze al calar della sera , e così Cavaliere con i suoi piccoli spazi , corteggia la bella gente con i sapori semplici e intriganti , unisce le Feste notturne e le omaggia con le melodie delle serate a tema . Tra Le Stelle su nell’immenso…sua Maestà Passione , incurandosi del benessere raggiunto , lo porta tra i viottoli che evocano la storia di Roma . E cosi, si dibatte tra le Bizantine forme , e Gotici Stucchi , tra Colosseo , Pantheon e Piazza Navona e di Spagna , decidendo di essere ancora viaggiatore sente ancora la voglia di queste atmosfere che lo fanno sentire diverso nello stesso posto . Seguendo queste vie egli da vita alle sue performance accorto di dare l’accoglienza dovuta , dona sempre uno stile alle terre ignote e conosciute appropriandosi delle culture , accumandole sempre con i sapori di una Terra di Mezzo.

La squadra in Arabia saudita al completo.
Tutti Uniti per questo Menu' ideato per L'evento dallo Chef Executive Patron di Maidireristorante GianMaria Le Mura:
L'evento ufficiale.
I totem pubblicitari per l'evento. A presto per tutte le foto inedite e gli inediti filmati per la Manifestazione. Partenza domani per un grande momento ITALIANO da Zurigo. Ciao.
Le "Ali di gabbiano di Zucchero con peperoncino e mousse al Cioccolato"E' sorprendente come all'improvviso e senza esser preparati vengon fuori dei bei dessert, uno è come questo che vedete..in onore di un cliente.
Fantastico. Sono stato veramente contento dell'esecuzione totale.

La punta dell'ala del gabbiano. Maledettamente affascinante.

Le due punte e le due ali sulla Coppa con la Mousse, be è bellissimo poter esibire certi lavori con sala piena. Roma.

Il lavoro svolto in questi anni mi, sempre di più sento che le cose e le percezioni cambiano, è un momento molto strano, sembra una fase mutante, il lavoro, il modo, le proposte.....tutto cambia.
Abbino:
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Saudite Gazette Rassegna Stampa su GianMaria in Arabia Saudita
Porzioni Cremona Blog
Di Luigi Cremona
MAIDIRERISTORANTE S.R.L P.IVA:04661870875
IN VIA ALDO MORO 56 A GIARRE RISTORAZIONE ALTERNATIVA GOURMET HAPPY HOUR DRUNCH PIZZERIA CUCINA A VISTA CON SCHERMI LIVE VEDI LA PREPARAZIONE E COMMENTI IL PIATTO CHE HAI SCELTO ON LINE SUL POSTOIl Blog di Mai Dire Ristorante!
Eduardo Raspelli
Forum Ricette MaidireristoranteLuigi De Gennaro
Il Blog di Mai Dire Ristorante!
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CHEF RELATORI DI IDENTITA GOLOSE
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Maidireristorante Vincente a Squisito 2009 come Blog dei Blog
Sito ufficiale del Ristorante Italiano Cibus
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